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TIFOSI

 Flop tessera: solo 200 mila

 Curve semivuote e pericolose

 Abbonati in calo del 18%. Secondo la Lega all'appello mancheranno  65-70 mila sostenitori "fissi". Guerre interne tra ultrà e gli episodi  estivi: allarme al Viminale. "Il rischio sono i cani sciolti"di FULVIO  BIANCHI - calcioblog.it (21 agosto  2010)

Manifestazione contro la tessera del tifoso FIRENZE  - Solo duecentomila tessere del tifoso, abbonamenti in calo in serie A del  18%: la stagione del pallone inizia con le curve semivuote e spaccate  (pericolosamente) al loro interno. La tessera per ora è stato un mezzo  flop: a Inter (50.000) e Milan (220.000: Galliani l'aveva spedita a  casa a tutti i simpatizzanti rossoneri...) che già avevano aderito,  ora si sono aggiunti tutti gli altri club con un totale però che non  supera le 200.000 tessere. Lo scorso anno gli abbonati erano stati  340.000: ora, a campagne concluse, la Lega di A stima di perderne  65-70.000. Vero che c'è anche la concorrenza tv, con la guerra degli  sconti fra Sky e Mediaset Premium che contribuisce a svuotare gli  stadi, brutti e pericolosi: ma la tessera del tifoso, novità di  quest'anno, è stata gestita male dai club, che l'hanno subita come  un'imposizione del Viminale, e solo ultimamente, e non tutti, cercano  di venire incontro ai loro tifosi. Saranno pronti quindi i "varchi  dedicati" per il 28-30 agosto? E le agevolazioni dove sono? Solo  qualche club si avventura (Inter per prima) nell'iniziativa degli  abbonamenti a rate. "Ma le tessere non sono così poche - spiegano  dalla Lega - e ci sono club come Roma e Genoa in pieno recupero".

Di sicuro molte curve saranno semivuote, e molti ritengono la card del  tutto inutile "Bastava l'abbonamento con la foto". All'ottimismo della  Confindustria del pallone, più preoccupata forse per il contratto  collettivo, non corrisponde altrettanta fiducia da parte del Viminale. 

"Freddissima partecipazione, non è ancora passato il messaggio che la  tessera del tifoso è un servizio e non una schedatura", è il segnale  che arriva dal Ministero dell'Interno. Con la convinzione che i  "legami fra alcuni club e gli ultrà non siano mai stati risolti". Ma  il ministro Roberto Maroni ha voluto la tessera obbligatoria (per gli  abbonamenti e per le trasferte nel settore ospiti) da questa stagione  e allora si va avanti lo stesso, sapendo benissimo che questa sarà  "un'annata laboratorio", quindi ad alto rischio. Presto sarà pronto  anche il sistema informativo: si saprà così con certezza chi potrà  mettere piede in uno stadio (circa 5000 tifosi, al momento, ne sono  esclusi) mentre sta per nascere il "pool interforze" voluto da Antonio  Manganelli, capo della polizia, per capire dove ci sono infiltrazioni criminali in curva.

Segnali di chiara preoccupazione. Chi non ha la tessera avrà grossi  problemi soprattutto in trasferta (finendo magari mischiato con i  tifosi avversari...) e il pericolo vero, spiegano dal Viminale, può  arrivare soprattutto dai "cani sciolti", ora che molti capi ultrà  hanno perso potere (e business). Ci sono curve spaccate fra loro, fra  chi ha in tasca la tessera e chi, per convinzione o per ideologia,  l'ha sempre rifiutata. "Ma noi siamo pronti", garantiscono dal  Viminale. Non sarà comunque un'annata facile e i primi segnali, nelle  amichevoli, lasciano poco tranquilli. Gli arbitri, assicura Marcello  Nicchi, faranno comunque la loro parte: "Stroncando la violenza in  campo, che porta ad altra violenza sugli spalti". Basterà?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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2 commenti
lapina
25/08/10
...quanti camogli hanno venduto?
cdgenetic
26/08/10
Sono contrario alla tessera, però episodi quali i recenti incidenti provocati dai teppisti ( e non uso di proposito la parola ULTRAS per non infangare i veri Ultras)della Roma e dagli Atalantini alla festa della Lega , sono controproducenti e non fanno che rafforzare il " partito" della Tessera.
Ormai penso che sia impossibile tornare indietro in quanto il Governo e gli organi calcistici si sputtanerebbero troppo e che quindi la battaglia di chi è contrario a questa forma di schedatura sarà l'ennesima battaglia persa . Ringraziamo di ciò anche certe tifoserie che non meriterebbero altro che la galera.
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